FCI Standard N° 200 – pubblicazione del 17.12.2015 – in vigore dal 1 gennaio 2016 – PICCOLO LEVRIERO ITALIANO

ORIGINE:
Italia

DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE VIGENTE:
13.11.2015

UTILIZZAZIONE:
Cane da corsa

CLASSIFICAZIONE F.C.I.:
Gruppo 10 Levrieri. Sezione 3 levrieri a pelo corto. Senza prova di lavoro

BREVI CENNI STORICI
Il piccolo levriero italiano discende dai levrieri di minor taglia presenti già nell’antico Egitto presso le Corti Faraoniche. Attraverso la Laconia (Grecia), dove le raffigurazioni su molti vasi ed anfore ne danno conferma, la razza è giunta in Italia sin dal V secolo avanti Cristo. Il suo maggior sviluppo risale al Rinascimento, presso le corti dei nobili. Non è raro trovare il piccolo levriero Italiano rappresentato nei dipinti dei più grandi Maestri italiani e stranieri.

ASPETTO GENERALE DEL CANE
Di aspetto snello, il suo tronco sta nel quadrato. Sebbene di piccola taglia, rappresenta pienamente un levriero in miniatura, il prototipo della raffinatezza e l’eleganza. Può essere considerato un modello di grazia e distinzione.

PROPORZIONI IMPORTANTI
La sua lunghezza è uguale o appena inferiore all’altezza al garrese. La lunghezza del cranio è uguale alla metà della lunghezza della testa. La lunghezza della testa può raggiungere il 40% dell’altezza al garrese.

COMPORTAMENTO E CARATTERE
Vivace, affettuoso, docile.

TESTA
Dolicocefala, la sua lunghezza può raggiungere il 40% dell’altezza al garrese.

REGIONE CRANICA
Cranio piatto con assi cranio-facciali tra loro paralleli. La lunghezza del cranio è pari alla metà della lunghezza totale della testa le cui pareti laterali sono lievemente arrotondate. Regione sottorbitale ben cesellata. I muscoli della testa non appaiono voluminosi. Arcate sopracciliari segnate. Cresta occipitale poco saliente. Sutura metopica poco marcata.

STOP
Depressione naso-frontale dolcemente marcata.

REGIONE FACCIALE

Tartufo
con narici ben aperte e pigmentazione scura, di preferenza nera.

Muso
affusolato con margini labiali ben pigmentati in scuro, labbra sottili e aderenti alla mascella.

Mascella
Allungata, con incisivi formanti corona, robusta in rapporto alla taglia. 2

Denti
Sani e completi con impianto perpendicolare alle mascelle; chiusura degli incisivi a forbice.

Guance
Asciutte

Occhi
Grandi, tondeggianti espressivi, con posizione sub frontale e bulbo né infossato né sporgente. Iride scura. Margini palpebrali pigmentati.

Orecchio
Inserito ben in alto, piccolo con cartilagini sottili. E’ piegato su se stesso e portato indietro sulla nuca e sulla parte posteriore del collo. In attenzione la prima parte viene eretta e la parte superiore tenuta lateralmente in senso orizzontale “a tetto”.

COLLO

Profilo
Nel tratto superiore leggermente arcuato,nel tratto inferiore,a livello della regione tiroidea leggermente convesso con inserzione brusca al garrese.

Lunghezza
Pari a quella della testa.

Forma
Troncoconica. muscolosa.

Pelle
Asciutta e priva di giogaia.

TRONCO

La sua lunghezza è pari all’altezza al garrese.

Linea superiore
Retta con regione dorso-lombare leggermente arcuata. L’arco lombare si fonde armonicamente con la linea della groppa.

Garrese
Abbastanza pronunciato e stretto

Dorso
Retto, ben muscoloso con torace disceso sino ai gomiti e profondo.

Groppa
Molto scoscesa, larga e muscolosa.

Petto
Stretto, pieno ma finemente modellato con torace poco cerchiato. Visto di profilo scende fino ai gomiti.

Linea inferiore
l’arco sternale piuttosto corto risale accentuatamente ma in modo non brusco verso l’addome

Coda
Inserita in basso, fine anche alla radice va affusolandosi fino alla punta. E’ portata bassa e rettilinea nella sua prima metà per poi ricurvarsi nella sua seconda.

Distesa verso il basso deve raggiungere la punta del garretto. Il suo pelo è raso. 3

ARTI

Arti anteriori
Nell’insieme: bene in appiombo con muscolatura asciutta.

Spalla
Poco obliqua con muscoli ben sviluppati,allungati, netti e salienti.

Braccio
Con angolo scapolo-omerale molto aperto e con direzione parallela al piano mediano del corpo. La sua lunghezza è di poco superiore a quella della spalla.

Gomiti
Né sporgenti né rientranti

Avambraccio
Ossatura secca piatta ed asciutta in perfetta posizione verticale sia di fronte che di profilo. Ben evidente la scanalatura carpio-cubitale. L’altezza da terra al gomito è di poco maggiore dell’altezza dal gomito al garrese.

Metacarpo
Asciutto. Segue la linea verticale dell’avambraccio; visto di profilo è leggermente flesso.

Piede
Di forma quasi ovale, piccolo con dita arcuate e unite tra loro. Cuscinetti plantari poco voluminosi e pigmentati. Unghie nere o scure in rapporto al colore del manto e al bianco al piede che è tollerato.

Arti posteriori
Ben angolati. Nell’insieme: in appiombo se visti da dietro.

Coscia
Lunga, asciutta e non voluminosa con muscoli nettamente divisi tra loro.

Gamba
Molto inclinata con ossatura fine e con canale gambale ben evidente. La sua lunghezza supera leggermente quella della coscia.

Garretto e metatarso
Visti da dietro devono essere paralleli.

Piede
Meno ovale dell’anteriore con dita arcuate e unite tra loro, cuscinetti plantari poco voluminosi e unghie ben pigmentate come gli anteriori.

ANDATURE

Elastica, armonica trotto leggermente elevato coprente terreno. Questo significa che gli anteriori devono muovere in avanti con buon allungo e leggera flessione del metacarpo. Galoppo veloce e scattante.

Pelle
Sottile e ben aderente in ogni regione del corpo ad eccezione dei gomiti dove è leggermente rilassata.

MANTELLO

Pelo
Raso, fine e setoso in ogni regione del corpo senza il minimo accenno di frangiatura.

Colore
Unicolore, nero, grigio e isabella in tutte le gradazioni. Il bianco è tollerato solo al petto e ai piedi. 4

TAGLIA E PESO

Altezza al garrese
Maschi e femmine da 32 a 38 cm.

Peso
Maschi e femmine massimo 5 kg. I maschi devono avere due testicoli di aspetto normale e ben discesi nello scroto.

DIFETTI

Ogni deviazione delle caratteristiche indicate nella descrizione delle varie regioni costituisce un difetto, che deve essere penalizzato nel giudizio in rapporto alla sua gravità ed alla sua diffusione:ambio continuatoandatura steppante o arpeggiantemovimento radente e raccorciato.

Difetti eliminatori
Convergenza o divergenza accentuata degli assi cranio-facciali, tartufo depigmentato, anche solo per metà, canna nasale concava o convessa, speroni, coda rivoltata sul dorso, mantello pluricolore, presenza di bianco oltre che nelle parti indicate dallo standard. Altezza, sia nei maschi che nelle femmine, inferiore ai 32 cm. o superiore ai 38.

Difetti da squalifica
Enognatismo, prognatismo, monorchidismo, criptorchidismo, sviluppo incompleto di uno o di tutti e due i testicoli, occhio gazzuolo, depigmentazione totale degli orli palpebrali, anurismo o brachiurismo tanto congeniti quanto artificiali.

N.B.: i maschi devono avere i testicoli normali apparentemente ben discesi nello scroto.